Pericoli sui sentieri

L’area naturalistica di  Bossolasco, così come in tutto il territorio dell’Alta Langa, è un territorio boschivo selvatico che comprende una serie di potenziali pericoli come: burroni, pozzi non visibili, ruderi pericolanti, torrenti e laghetti e soprattutto animali selvatici.

Per tutti questi pericoli vale il buon senso del bravo escursionista che prevede alcune regole fondamentali:

  1. NON  e ripetiamo NON abbandonate il sentiero. Se ci sono dei pozzi, laghetti o delle sorgenti che potete vedere senza pericolo ve lo segnaliamo.
  2. NON entrate nei ruderi: possono essere riparo di vespe o animali selvatici oppure cadervi in testa.
  3. NON  passeggiate a gambe e braccia nude e NON toccate il terreno a mani nude se non preventivamente toccato con un bastone. Il cappello è sempre un’ottima idea.
  4. Mantenete la calma in qualsiasi situazione.

Tra gli animali selvatici potete incontrare cinghiali, volpi, lupi, cani randagi, vipere e vari insetti pericolosi come: calabroni, vespe, zecche e processionaria.

I cinghiali sono pericolosi solo in caso trovaste la madre con i piccoli in questo caso state calmi e indietreggiate con calma.

Lupi, volpi e cani randagi sono schivi e non pericolosi per l’uomo a meno che non siano affetti dalla rabbia, che li rende aggressivi. Se venite morsi è bene recarsi subito al pronto soccorso. Comunque non abbiamo notizia di casi del genere da molti anni.

Vipere!

Vipere si ci sono e mordono: è l’unico serpente velenoso della zona, si trovano nei muretti, fra le pietre o in zone calde e soleggiate. Sono serpenti piccoli,  riconoscibili dalla tipica testa triangolare e dal morso con 2 punte più profonde. Se siete incerti e siete stati morsi state calmi e non fatevi prendere dal panico: non agitatevi per non mandare in circolo il veleno troppo velocemente e allertate i soccorsi che vi vengano a prendere.

Vespe, calabroni fanno i nidi nei ruderi o nei tronchi cavi o dove gli piace. State attenti ai ronzii e statene alla larga. Ultimamente pare che sia in avvicinamento anche la Vespa Velutina che altro non è che un piccolo calabrone con un veleno simile piuttosto aggressiva, fa un grosso nido sugli alberi ma secondo la stagione potrebbe anche esserci un nido corrispondente nel terreno: passarci sopra è piuttosto pericoloso.

Processionaria e zecche!

Attenzione specie in primavera e facile imbattersi nella processionaria che è impossibile da debellare checché se ne dica: non possiamo dar fuoco ai boschi. Occhio nelle zone dei pini quando passeggiate in primavera possono cadervi addosso. Tenete al guinzaglio i vostri animali perchè sono curiosi e annusano tutto, la processionaria è urticante e mortale per loro.

Le zecche non sono mortali se non siete allergici ma non sono gradevoli: non tenete gambe e braccia scoperte soprattutto in estate e col caldo umido: il 2016 è stato particolarmente favorevole alle zecche e tornavamo a casa con una di loro almeno ogni 2 passeggiate. Antizecche per gli animali assolutamente consigliato.

 

Dopodiché ovviamente attenti alle Battute di caccia! In zona cacciatori se li avvistate avvicinatevi e avvisate che ci siete: si parlano con le ricetrasmittenti e si avvertono fra di loro.

Detto questo: buona passeggiata.

 

 

 

 

 

 

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