Sentieri di Bossolasco

 

Bossolasco ha una rete sentieristica vasta e complessa. Nel corso degli anni sono stati selezionati sentieri diversi fino ad arrivare ad una selezione finale di 4 percorsi  ed una passeggiata, tutti ad anello con partenza e arrivo nel paese affinché gli escursionisti possano parcheggiare tranquillamente nelle vie del paese.
I quattro sentieri sono stati scelti per caratteristiche ben precise adatti alla richiesta escursionistica degli ultimi tempi.

Hanno lunghezze diverse:

  • Biancospino, breve di 2 km circa per una passeggiata in qualunque momento,
  • Primula e Ginestra, due percorsi medi di 4, 5 – 5 km circa con caratteristiche naturali diverse molto interessanti
  • Orchidea, il più lungo di circa 8 km che tocca la Torre del Casino e Bossolaschetto. (Attualmente l’anello di ritorno non è percorribile, é necessario agganciarsi alla strada provinciale oppure tornare a ritroso).
  • Passeggiata all’Angelo Custode, un percorso facile su asfalto secondario.

Ce n’è per tutti i gusti insomma!
Sono stati tutti segnalati con segnavia composti da rettangolo bianco e striscia centrale del colore abbinato al sentiero, cliccando sui link qui sopra troverete le specifiche di ognuno e non dimenticate che tutti sono stati resi agibili grazie al lavoro della Protezione Civile di Bossolasco.

Questo però non significa che gli altri sono scomparsi: ci sono, ci sono e ce ne sono anche molti altri volendo, basta conoscere la zona. Se siete già venuti e ve li ricordate fateli pure, molti sono percorribili, se non ve li ricordate potete richiedere una guida.

Se decidete per uno dei sentieri proposti ricordate di seguire il segnavia indicato nei cartelli: dove possibile sono stati verniciati su pietre (quindi in basso)  o su alberi morti (in basso o a media altezza), a volte non c’era altra possibilità che segnalare un albero vivo ma l’abbiamo fatto solo in condizione di necessità.

Nel corso dell’anno pubblicheremo varie notizie: iniziative, spiegazioni botaniche e faunistiche, eccetera. Se vi interessa, seguiteci!

Alcuni segnali non sono così in vista o possono essere stati occultati dalla vegetazione, ma con un po’ di pazienza cercate e sarete premiati. Del resto anche questo è il bello dell’escursione, giusto un pizzico di avventura!

Ancora qualche raccomandazione:

  • è bene passeggiare nei boschi in gruppo e abbigliati con braccia e gambe coperte per evitare punture e morsi spiacevoli;
  • SEGUITE IL TRACCIATO E I RELATIVI SEGNAVIA SENZA ABBANDONARLO, soprattutto se attorno c’è erba alta;
  • evitate di sedere su rocce o cumuli di pietre, lo stesso vale per cumuli di fascine e non introdurre mani nei tronchi cavi degli alberi;
  • in primavera, soprattutto in ambiente ricco di conifere, c’è la Processionaria. Fate molta attenzione, specialmente ai vostri animali:
  • evitate di entrare nei ruderi perché spesso sono riparo di vipere, vespe e calabroni;
  • se incontrate un serpente indietreggiate lentamente e cambiate direzione e se incontrate un cinghiale o un animale selvatico NON cercate di avvicinarlo e allontanatevi con calma, soprattutto se è un cucciolo;
  • nel periodo di nascita dei cuccioli di capriolo la madre li abbandona temporaneamente, evitate di toccarli o li condannerete all’abbandono materno.

Buona avventura!